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08 Marzo: Festa della donna

Sono trascorsi più di cento anni da quando 129 operaie prigioniere all'interno dello stabilimento tessile Cotton di New York trovarono la morte dopo aver protestato contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare, era il 1908 e da allora la data dell' 8 Marzo ha preso a simboleggiare la festa delle donne. Come accaduto negli anni scorsi anche il 2010 vedrà un fitto programma di manifestazioni che in ogni angolo della penisola si faranno carico di approfondire le tematiche dell'universo femminile. Il 6 ed il 7 marzo il Ministero dei Beni culturali offrirà a tutte le donne, l’ingresso gratuito nei musei e luoghi d’arte statali, per celebrare il binomio “Donna e Arte" mentre il comune di Perugia attraverso l'iniziativa denominata “Sputa il rospo” consentirà attraverso una lettera-cartolina di raccontare situazioni di violenza o maltrattamenti subiti. In provincia di Arezzo l'Assessorato alle Pari Opportunità, organizzerà in Valtiberina lo spettacolo "Donne che non si arrendono" mentre a Fano si troveranno donne provenienti da 23 Paesi per parlare di “Diritti violati, diritti da conquistare”. Tra gli invitati Capi di Stato e First Lady di mezzo mondo come il presidente della Repubblica e la moglie e la First Lady degli Stati Uniti Michelle Obama. A Santa Maria Capua Vetere Sabato 6, Domenica 7 e Lunedì 8 Marzo, i medici dell’Associazione House Hospital onlus effettueranno gratuitamente visite (seno, cuore, utero e pelle) ed indagini diagnostiche (ecografie, ECG, saturimetrie, pap-test e nevoscopie).
"Apprezzo le manifestazioni di approfondimento e denuncia sulle problematiche femminili, gradisco un po’ meno le feste in discoteca " ha dichiarato la dirigente sindacale Claudia Giannini ai microfoni del conduttore radiofonico Mimmo Testa "Ho recentemente appreso delle vicende occorse ad una candidata al consiglio comunale di Ercolano, tal Annalisa Marmoglia, la quale lamenta insopportabili pressioni da parte di alcuni esponenti della politica locale. Non conosco né mi interessa conoscere il suo partito di appartenenza, ma so che la sua è una battaglia di emancipazione combattuta sulla propria pelle, a lei dedicherò il mio 8 Marzo. Credo che laddove fossero dimostrate le sue accuse sarebbe opportuno che qualcuno presentasse una interrogazione in parlamento".
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